domenica 21 settembre 2025

Dipendenza Digitale

 

Swami Niranjanananda Saraswati

La dipendenza digitale è una novità che l’intera umanità sta affrontando. Siamo sempre dipendenti. Nessuno può vivere senza dipendenza. Ci sono persone dipendenti dall’alcool. Ci sono persone dipendenti dal fumo. Voglio dire, questa è la realtà della vita. Ci sono persone dipendenti da molte altre cose nella vita. La dipendenza digitale è una componente aggiuntiva al nostro bagaglio di dipendenze. La domanda è: si può vivere senza dipendenze?

Nella vita normale, non credo si possa vivere senza dipendenze, perché le persone sono sempre attaccate a qualcosa in cui si sentono a loro agio, in cui possono essere sé stesse e soddisfare le proprie esigenze e aspettative emotive e mentali. La dipendenza è anche uno stato di frammentazione mentale. La nostra mente è sempre frammentata e sapete bene quanto sia difficile concentrarsi. Se riusciamo a fermare il movimento della mente anche solo per cinque minuti, allora è già un successo. Molte volte le persone mi dicono: “Medito tante ore al giorno”. Allora chiedo loro: “In tutte quelle ore di meditazione, la tua mente è stabile?”. Il cento per cento delle persone risponde: “No”.

È la frammentazione della mente che non ci permette di uscire da nessun tipo di dipendenza. L’unico modo per gestirla al meglio è osservare la mente e guidarla lungo il sentiero della rettitudine, della positività e della stabilità.

Da questa prospettiva, qualsiasi tentativo di stabilizzare la mente e renderla più ferma sarà sicuramente d’aiuto. Le dipendenze nascono dalla debolezza mentale, e in questo stato di debolezza la mente si intrappola in un’idea, o in un concetto di piacere e appagamento. Osservando e guidando la mente sul cammino della positività, si riesce a gestire meglio diverse forme di dipendenza.

La dipendenza digitale è una novità emersa negli ultimi decenni. Prima di allora, non esisteva la dipendenza digitale. Nessuno aveva telefoni cellulari o accesso a internet. Internet non esisteva nemmeno nel modo in cui lo usiamo oggi, e le persone dovevano fare affidamento sulla propria forza mentale per diventare indipendenti nella vita. Le persone dovevano fare affidamento sulla propria forza mentale per non lasciarsi influenzare dal fascino che vediamo nel mondo digitale. In definitiva, la risposta è che bisogna gestire e controllare la mente. Questo è l’unico modo per gestire diversi tipi di dipendenza in maniera più efficace ed efficiente.

Perché le persone fumano? Perché bevono? Perché si dedicano a così tante attività diverse? Perché siamo dipendenti dal mondo digitale? Per gratificazione. La gratificazione è la causa principale della nostra distruzione mentale. Non sto dicendo che la gratificazione sia sbagliata. Nella vita ci deve essere gratificazione, ma deve esserci anche equilibrio e non indulgenza. Quando ci lasciamo coinvolgere e ci concediamo qualche sfizio, si formano abitudini diverse. Quando siamo coinvolti e abbiamo la capacità, quando necessario, di fare un passo indietro le dipendenze non si creano. Impegnando la mente nella giusta direzione e nella direzione positiva, diventa più facile gestire le dipendenze.

28 Maggio 2023, Ganga Darshan, Munger

Tratto da:

http://www.yogamag.net/archives/2020s/2024/2406/2406da.html